4 Abitudini Che Ti Faranno Parlare Italiano In Modo Fluente


TRASCRIZIONE:

Carissimi, andiamo a salutare, prima del contenuto di oggi, la signora, la barboncina, la maltesina, la signora Bettina! Cos'hai da dirci, Bettina, prima di iniziare a studiare? Niente, come al solito. Va bene, allora ti saluto. Ti auguro un buon pomeriggio. O meglio, buona sera e, niente. Buon apprendimento anche a te.

Buongiorno carissimi e carissime, e oggi siamo qui per uno dei miei argomenti preferiti, e che molti di voi mi dicono di ripetere per sempre, almeno ogni due mesi, ogni tanto, insomma, di sempre ripeterlo perché sto parlando del metodo, del metodo di apprendimento, del modo in cui impariamo, di consigli chiave per aiutarti a parlare in italiano.

Quindi oggi vediamo quattro abitudini che ti faranno parlare l'italiano in modo fluente. E prima di iniziare, ti ricordo che manca un giorno alla chiusura delle iscrizioni a Italiano Per La Vita, quindi domani chiudiamo, in base a quando guarderai questo contenuto, ovviamente, quindi ti consiglio di guardare poi sopra o sotto in descrizione tutte le informazioni per cercare di unirti a noi e ti aspettiamo a braccia aperte. Ok?

1) Ma detto ciò, iniziamo dall'abitudine numero uno che è l'ascolto comprensibile e immersivo. Questa prima abitudine, infatti, è alla base di tutto quanto. Quando ho scoperto questo a 16 anni, ha rivoluzionato il mio modo di vedere l'apprendimento di una lingua. Mi ricordo ancora oggi, quando avevo fatto la mia prima... Il mio primo test personale, imparando l'inglese, cercando di migliorare l'inglese, poi imparando lo spagnolo, il francese, e vedere come dopo vari mesi di ascolto, senza forzarmi a parlare, sono riuscito a parlare con naturalezza. E questo è stato il momento chiave che ha definito la mia vita, forse, perché è stato anche il motivo per cui ho poi iniziato a lavorare su Italiano Automatico, e ti sto parlando del 2012, quindi più di 14 anni fa. Infatti, troppi studenti ancora oggi commettono l'errore di voler provare a parlare ancora prima di aver ascoltato abbastanza. E ascoltare abbastanza significa ascoltare veramente tanto. Dovete pensare a quanto un bambino ascolta, prima anche solo di provare a cominciare a parlare. Ci sono bambini che aspettano un anno, due anni, tre anni addirittura per veramente parlare, poi cominciare a sviluppare le frasi, eccetera. E questo è un indizio fantastico su come opera il nostro cervello. Ovviamente non voglio comparare il cervello di un adulto a quello di un bambino perché non è la stessa cosa. Ma qual è il discorso? Il discorso che ci dà degli indizi sul fatto che, nell'imparare una lingua, l'ascolto viene prima. È la cosa più importante, l'ascolto comprensibile, l'ascolto di cose che capisci. Quindi non devi ascoltare cose né troppo difficili né troppo semplici. L'ideale è un ascolto di materiali di cui capisci il 70% almeno. E attraverso questo ascolto, assorbirai la grammatica naturalmente, assorbirai il vocabolario, il tuo cervello comincerà a capire come si formano le frasi in italiano, e comincerà a capire veramente tantissime cose, anche la, diciamo, il suono della lingua, il ritmo della lingua, l'accento. Tutte queste cose il tuo cervello comincerà a notarle senza che tu nemmeno te ne accorga. Per questo, la prima abitudine chiave è che devi ascoltare almeno 15, 30 minuti al giorno di italiano comprensibile.

2) Ma passiamo alla seconda abitudine: parlare da soli. L'autoconversazione. Questa abitudine è molto potente, ovvero parlarsi da soli in italiano. Perché è potente? Perché, al contrario di parlare con altri o persone sconosciute o un insegnante, parlare da solo è un esercizio che puoi fare quando vuoi, come vuoi e senza pressione. Quindi anche mentre sei in doccia. Mi ricordo chiaramente quando stavo appunto testando questo metodo su me stesso, ed ero in doccia e stavo imparando il francese e mi dicevo in francese: "Ah, bene, oggi ho fatto colazione, sono andato a scuola, ho imparato un po' di francese, ho ascoltato il francese in autobus e poi e... " Volevo dire qualcosa e mi bloccavo. E da lì, da questo, cercare di parlarmi da solo, poi uscivo dalla doccia e mi dicevo: "Aspetta, come posso dire questa frase che voglio dire?" E la cercavo in italiano tradotto e dicevo: "Ah, si dice così questa parola..." e questa attività che fai accompagnata dal tuo ascolto, è molto utile perché ti aiuta a sviluppare il parlato più velocemente, e anche in quelle fasi dove ancora non ti senti pronto, magari di parlare con sconosciuti eccetera, ti senti ancora un po' bloccato e però vuoi sbloccare il parlato. Quindi che sia durante una passeggiata, che sia mentre fai la doccia, che sia in qualsiasi momento in cui sei da solo e in cui ti senti di farlo, è un'ottima abitudine che potresti portare nella tua giornata per migliorare il tuo italiano. E prima di passare alla terza abitudine, ricordo a chi è già entrato in Italiano Per La Vita che praticamente c'è un esercizio che si chiama Attiva il Parlato che ti aiuta proprio anche a sbloccarti in questo senso e lo puoi fare da solo. Ci sono più di 60 testi con la pronuncia corretta e tutto quanto, che tu puoi adattare a te stesso per sbloccarti e sviluppare proprio questa conversazione. Ok? Questo modo di parlare in modo naturale, ok? Ti basta scrivere Attiva il Parlato dentro Italiano Per La Vita che trovi questa sezione.

3) Ma detto ciò, passiamo alla terza abitudine che è: imparare le frasi e non le singole parole. Questo è un errore classico che si è sempre fatto a scuola e, quando stavo imparando le lingue a scuola, me lo facevano sempre fare, e io ero bravissimo a memorizzare le parole. Mi davano una lista di 300 parole e avevo tecniche di memoria per ricordarle 300 con la traduzione. Era una delle cose che sapevo fare meglio. Però c'era un problema. Dopo due giorni dalla verifica mi dimenticavo tutto perché non avevo un contesto, non avevo, non avevo dei veri e propri contesti per quelle parole. Erano pagine magari di 300 parole che, legate a un argomento, che appunto dovevo memorizzare con la traduzione in parte. E così era difficile poi ricordarle. Quindi il mio consiglio è di smettere di imparare parole isolate. Imparale almeno con delle frasi o ancora meglio con delle storie, così riesci ad avere un contesto per quella parola. Va bene?

4) E la quarta abitudine, che è la più importante, è che la costanza batterà sempre lo studio intenso. Molti studenti fanno l'errore di bruciarsi facendo da subito 2 ore al giorno e non è sostenibile, perché nella vita di tutti i giorni abbiamo tutti i nostri impegni e problemi, ed è difficile mantenere una costanza di 2 ore al giorno. Tutto bene se riesci a farlo una volta, o due o tre, o se hai delle settimane con tempo libero, lo puoi fare, quello va bene, fantastico per accelerare. Ma in linea di massima l'idea della costanza batte l'intensità di fare qualcosa per tantissimo tempo, tante ore, ma che non è poi sostenibile e quasi ti bruci. Bruci la tua motivazione, bruci la tua capacità poi di continuare a farlo. Quindi è meglio avere nella tua quotidianità quindici, venti, trenta minuti l'italiano in diversi modi che fare 2 ore, 2 ore e mezza, due volte a settimana. Quello per le lingue, assolutamente funziona meglio il contatto costante giornaliero, come anche in molte altre cose della vita. È meglio camminare un po' ogni giorno che camminare una volta a settimana 3 ore. Cioè sono concetti base che possiamo portare in... Nella salute, possiamo portarlo nella nostra spiritualità, nella nostra fede, nella nostra famiglia, nella nostra, nei nostri investimenti, nel lavoro. È importante capirlo questo concetto della costanza, perché è alla base di tutto. Se tu riesci a capire che la costanza, nel tempo, ti darà risultati migliori che un'intensità nel breve, riuscirai a fare tante cose meglio e sopratutto riuscirai poi a vedere i risultati nel tempo. Ok? Quindi il concetto della costanza è fondamentale. E parlando di costanza, chiudo anche dando un consiglio a chiunque deciderà di iniziare con Italiano Per La Vita: non dovete fare troppo subito, se no vi bruciate. Quindi la piattaforma ha tanti materiali. Sono stati pensati per chi ama l'italiano, vuole imparare cose nuove, vuole anche fare amicizia se ha tempo, ma se non vuol fare amicizia anche non c'è bisogno, però come obiettivo ha di continuare a scoprire l'Italia, migliorare l'italiano in un modo interessante, piacevole e naturale. Troverai, quindi, materiali che sono più di centinaia di moduli tra episodi, espressioni, vocaboli, grammatica dinamica, paroline utili, sezioni con componenti dal vivo come cultura dal vivo italiana, salotti per parlare con i tuoi compagni di viaggio, l'attiva il parlato per parlare da solo. C'è veramente tanta, tanta, tanta roba. Quindi la roba peggiore che potresti fare è voler far tutto in poco tempo. Non è possibile, non è fattibile. Devi farti guidare dal tuo interesse, dalla tua passione, dalla tua curiosità. E quando fai così, l'apprendimento fluisce in modo naturale. Riesci quindi poi a portarlo avanti nel tempo applicando questo concetto di costanza perché, ti faccio un esempio, ci sono tante passioni che io ho come la cucina, le lingue e la salute, eccetera eccetera, e non è che io cerco di farle tutte in modo intenso e nel breve termine, come se volessi finirle e poi passare ad altro. No. In realtà, cerco di avere queste cose nella mia vita perché, in un momento dedico un po' più di tempo ad una, in un altro momento all'altra. Dipende molto anche dai momenti di vita e dai problemi eccetera che si hanno, ma, in generale, è qualcosa che mi porta gioia, e quindi farlo con costanza un po' ogni settimana, è quasi un viaggio che continuo a portare con me. Lo stesso consiglio vi do a voi per l'italiano. Vedetelo come questo viaggio, come questo Paese che continuate a scoprire. Parliamo ovviamente delle regioni su Italiano Per La Vita delle città, quindi avete moduli su città che potete scoprire sempre nuove e poi magari vi mettete come obiettivo di andare a visitarla in Italia col vostro marito o moglie o figli o amici o da soli. Insomma, questo è il bello, no? Questo è il motivo per cui ho creato Italiano Per La Vita e il motivo per cui esiste. È qualcosa che avrei voluto avere io per le lingue che ho imparato e imparo. Ma detto ciò, trovate tutto in descrizione qui sotto o qui sopra, e io vi aspetto a braccia aperte, anche tutti gli insegnanti. È veramente un ambiente piacevole, un ambiente dove ti sentirai bene, quindi questa è la cosa più importante e soprattutto che poi ti porterà a progressi. Ma io ti mando un abbraccio, ti auguro buona settimana. Grazie per essere stato con me oggi e a presto.