Volerci VS Metterci: Quando Usarli Senza Sbagliare


TRASCRIZIONE:

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo contenuto che scopriremo insieme. Oggi vediamo due verbi che spesso creano confusione tra gli amanti della lingua italiana: volerci e metterci. Sono due espressioni che si usano tantissimo nella lingua parlata, ma che hanno significati diversi, anche se a prima vista sembrano uguali. Alla fine di questo video saprai quando usare l'uno o l'altro e posso assicurarti che è più semplice di quello che puoi immaginare. Quindi non avrai problemi a svolgere il quiz gratuito di 10 domande che abbiamo preparato per te e che puoi trovare in descrizione. Quindi dopo aver ascoltato, mi raccomando, fa il quiz qui sopra o sotto in base a dove ti trovi. E prima di cominciare, una piccola precisazione importante.

Sia volerci sia metterci sono verbi pronominali, cioè verbi che si costruiscono con una particella pronominale per cambiare il significato originario del verbo. In questo caso, la particella "ci" fa parte integrante del verbo, ma non ha valore e riflessivo. Quindi non parliamo di verbi come lavarsi o vestirsi, in cui il soggetto compie un'azione su se stesso.

Iniziamo da VOLERCI. Volerci si usa in modo impersonale, quindi non ha un soggetto fisico, si riferisce in maniera generale e significa è necessario o occorre. Serve quindi per indicare quanto tempo, quanta pazienza o quali risorse sono necessarie per fare qualcosa. Questo significa che esistono solo due forme per usare il verbo volerci: la terza persona singolare, quando la quantità di tempo o la cosa che è necessaria è singolare. Ci vuole, ci vuole, ci vuole. E la terza persona plurale quando la quantità di tempo o la cosa che è necessaria, o meglio, le cose che sono necessarie, sono plurali e allora diremo: Ci vogliono, ci vogliono, ci vogliono.

Ovviamente per capire ti serviranno degli esempi.

-"Ci vuole un'ora per arrivare a Milano". Ovvero: occorre, è necessaria un'ora per arrivare a Milano.

-"Ci vogliono due settimane per imparare questa canzone italiana." Ovvero: sono necessarie, ci servono due settimane per imparare questa canzone italiana.

-"Ci vuole pazienza per imparare una lingua straniera." Ovvero: occorre pazienza per imparare una lingua straniera.

In tutti questi casi non stiamo dicendo chi fa l'azione, ma quanto è necessario in generale per compierla. Come abbiamo già detto, è un po' come dire "serve" o "occorre". Infatti, se puoi sostituire "ci vuole" con "serve" o "occorre", allora stai usando "volerci" nel modo giusto. Serve pazienza = ci vuole pazienza. Occorrono anni = ci vogliono anni. Come accennato all'inizio, la particella "ci", in questo caso, non indica un luogo e non ha un significato vero e proprio. È una parte fissa del verbo, una costruzione idiomatica che serve solo a rendere l'espressione naturale in italiano.

Ma passiamo ora a "METTERCI". Questo verbo si usa quando vogliamo dire quanto tempo una persona impiega per fare qualcosa. È sempre un verbo pronominale, ma personale, cioè ha un soggetto espresso: io, tu, lui, noi, voi, loro. Per esempio: "io ci metto un'ora per arrivare a Milano." Ovvero: io impiego un'ora per arrivare a Milano. "Tu ci metti troppo per prepararti." Ovvero: tu impieghi troppo tempo per prepararti. Loro ci hanno messo due giorni per finire il progetto. Loro hanno impiegato due giorni per finire il progetto. In questo caso non parliamo di ciò che serve in generale, ma del tempo che impiega una persona a fare qualcosa. Il significato è quindi impiegare un certo tempo. C'è anche una piccola differenza grammaticale da ricordare. Volerci si costruisce con l'ausiliare essere. Ci è voluto molto tempo. Metterci si costruisce con l'ausiliare avere. Ci ho messo molto tempo.

Ma vediamo altri esempi insieme.

VOLERCI

-Ci è voluta tanta pazienza per imparare il passato remoto in italiano.

-Ci sono voluti tre giorni per completare il progetto.

-Ci sono voluti anni di pratica per arrivare a questo livello.

-Ci è voluto un attimo per perdere tutto.

-Ci vogliono anni per diventare un bravo musicista.

METTERCI

-Ci avete messo troppo tempo per prepararvi.

-Noi ci abbiamo messo due settimane per organizzare il viaggio.

-Voi ci avete messo solo cinque minuti? Incredibile.

-Ci ho messo un po', ma alla fine ce l'ho fatta.

-Tu ci metti troppo tempo a rispondere ai messaggi.

Ora facciamo un confronto diretto per veramente capirla una volta per tutte. Posso dire che ci vuole un po' di tempo per imparare l'italiano, in generale. Questo è il tempo necessario in generale. Ma posso invece dire che io ci metto, io ci metto un po' di tempo per imparare l'italiano. Questo è il tempo che io impiego personalmente. Visto che era semplice? E ora che conosci la differenza, puoi metterti subito alla prova. Trovi qui sotto o qui sopra, in base a dove sei, il link per scaricare il quiz gratuito su volerci e metterci con 10 domande per verificare se hai capito tutto davvero. È un modo semplice, divertente, rilassante per testare quello che hai ascoltato oggi. Io ti ringrazio per essere stato qui con me e ovviamente ci vediamo insieme per un prossimo contenuto in italiano. Un abbraccione e a presto!