Zero ZUCCHERO per 68 GIORNI 🍪 questo è quello che è successo


TRASCRIZIONE:

Carissimi, non indovinerete mai cosa c'è in alto in quell'angolo della cucina e perché l'ho dovuto mettere lì. Forse lo indovinate solo grazie al titolo di questo contenuto. Ma adesso vi faccio vedere. Ebbene sì, ragazzi, ho dovuto nascondere e mettere lontano dalla mia vista le cose dolci della casa. Perché, vi chiederete, ho fatto questa cosa? Ve lo racconto nel contenuto italiano di oggi e come sempre il mio obiettivo è attraverso le mie esperienze di vita, aiutarvi a migliorare l'italiano e possibilmente ispirarvi anche a migliorare nella vita. E ovviamente non posso iniziare il video di oggi prima di salutare la signora Bettina che, come vi dico sempre, passa le sue giornate in questo modo. È da capire perché comunque ha già quasi 13 anni, quindi vuol dire che non è più una giovincella. Vero, Bettina? Buongiorno carissimi e bentornati quindi per un nuovo contenuto in italiano insieme. Una piccola premessa: non ci credo neanch'io che sto facendo quello che sto facendo, ma vi spiegherò di più oggi. Ci tengo anche ricordare per chi ha trovato Italiano Automatico recentemente che questo tipo di contenuti non li faccio solo per condividere cose mie personali che possono interessarvi, ma ovviamente per continuare ad aiutarvi nello sviluppo dell'italiano. Ok? E in che modo? Parlando di argomenti diversi tocchiamo sempre anche dei vocaboli e delle frasi diverse, no? Questo è il proposito anche un po' dall'inizio, dal 2013 di Italiano Automatico, ovvero non aiutarti solo con la lingua ma attraverso la lingua, avere un continuo stimolo per il proprio miglioramento anche nella vita, no?

E oggi parliamo di un argomento, ragazzi, difficile, Però vi spiegherò tutto quanto e so che molti di voi non ci crederanno, ma è la verità. Sto vivendo senza zuccheri aggiunti per il momento, e devo anche confessarvi che mi mancava trattare questi argomenti non solo legati all'italiano e alla cultura italiana, ma anche legato a noi esseri umani. Diciamo, sono cose che ci toccano tutti, specialmente anche questa dello zucchero, perché veramente è dappertutto e io con lo zucchero ho sempre avuto un rapporto di amore, ma il mio corpo ovviamente di odio perché non è una cosa che ci fa bene. E non sto parlando dello zucchero naturale della frutta. Sto parlando proprio dello zucchero aggiunto. E anche dei dolcificanti artificiali, tutte quelle cose che ci mettono dentro nel cibo per farci continuare ad avere fame. Ma detto ciò, tutto è iniziato quando per caso ho sentito il papà di Isa parlare dei digiuni. Per me sinceramente il digiuno è sempre stata una cosa che vedevo come la persona che non mangia per sette giorni, beve solo acqua e limone per dimagrire e si fa, diciamo, un detox generale, no? Questa era la mia idea di digiuno. Però non è l'unica idea di digiuno che c'è nel mondo, no? Lui ne parlava come una cosa non solo fisica ma anche spirituale. Allora, visto che sono un essere umano che ha sempre voglia di migliorare un pochino ogni giorno, ho detto: "Ok, interessante, stiamo entrando nel 2026. Dio ha fatto tante cose per me. Cos'è che posso fare io per lui?" E di solito il digiuno fatto in questo modo, non solo fisico, ma anche includendo un aspetto spirituale e devi farlo su qualcosa che tu ami e che togli quindi. E io ho pensato: "Cos'è che amo ma che anche non mi fa bene, diciamo? Lo zucchero e i dolci." Cioè, io sono uno che veramente ama i dolci, ama lo zucchero, cioè le cose dolci. Le ho sempre mangiate... Il cioccolato, il cioccolato. Ragazzi, io potrei morire in una fabbrica di cioccolato. Cioè, mettetemi in una fontana di cioccolato. E io? Io sogno. Posso farmi? Non so, la doccia di cioccolato. Cioè, spettacolo, no? Detto ciò, torniamo a noi. Quindi sì, ragazzi, da inizio anno che mi sono tolto lo zucchero e lo zucchero aggiunto, quindi vuol dire anche tutte le cose che hanno dentro lo zucchero. E pensate che l'italiano medio consuma 24 kg di zucchero all'anno. Sono tipo 400 barrette di cioccolato e io ho pensato: "Vabbè, io non esagero... Qualche biscotto, dei cioccolatini, del gelato, delle ciambelle. Ma sì, sono nella media, no?" Piccolo spoiler: non ero nella media e non sono nella media. Se guardo tutto, tutto, tutto, tutto, tutto ciò che mettevo in bocca. Lo zucchero, infatti, ovunque, anche dove non ce lo aspettiamo e anche dove c'è scritto "naturale, 100% naturale" eccetera, eccetera. Ma questa ormai è una cosa ovvia. Penso che la sappiate anche voi, quindi non sono qui per farvi la ramanzina sullo zucchero. Non è quello l'obiettivo di oggi. E la ramanzina, ragazzi, la parola "ramanzina" è quando tipo ti faccio, ti faccio un discorso, un discorso per insegnarti qualcosa, no? Qualcuno che ti fa una ramanzina è qualcuno che ti fa un discorso come per insegnarti, ma in un modo quasi fastidioso. E non è quello l'obiettivo di oggi. E quindi ho deciso a inizio anno di vedere, ok, vediamo cosa succede se io elimino completamente lo zucchero e non solo per migliorare come sto, ma soprattutto come proposito mio con Dio. Quindi mi sono detto... Io sono una persona che ha difficoltà a moderarsi in queste cose, quindi ho pensato o lo tolgo o non funzionerebbe per me in questo momento che sono ancora molto dipendente dallo zucchero. Quindi ho detto "ok, lo tolgo, lo elimino completamente". E quindi mi sono detto: zero zucchero aggiunto per il 2026. Ne approfitto anche per salutare i miei amici di Italiano Per La Vita che mi vedranno a giugno. Perché ragazzi, non dovrei mangiare lo zucchero se mi vedete a colazione, ok? Riassumiamo le regole: cosa posso mangiare e cosa no. Niente zucchero bianco di canna, miele, sciroppi, niente dolci, caramelle, cioccolato, gelato, niente bibite, succhi di frutta, anche 100% frutta, se sono industriali, niente cibi processati con zucchero nascosto, niente dolcificanti artificiali come sucralosio ecc. Infatti, infatti, ragazzi, diciamoci la verità: se avessi tolto lo zucchero e poi mangiato barretta di cioccolato con zero zucchero ma sucralosio, Coca cola zero e tutte queste cose... Nutella zero che ne so. Cioè non aveva molto senso, secondo me, perché tutto ormai l'hanno sostituito con dolcificanti artificiali industriali e quindi diciamo che ho parlato un attimo con Dio e mi fa: "Eh, guarda, se lo vuoi fare giusto, devi farlo giusto. Non è che devi fare e poi mangi comunque tutto quello che vuoi ma con il sostituto, ok?" Quindi come ho detto prima, anche cose come ketchup e maionese. C'è dentro una roba che è scritto che è zucchero invertito e io ho detto: "No, ma non è possibile. Pure la maionese e il ketchup c'è dentro lo zucchero invertito!" Sono andato a cercare su internet "zucchero invertito" è uno zucchero che chimicamente diviso e alla fine è zucchero, insomma, aggiunto, zucchero aggiunto. Quindi ho detto: "ok, niente maionese, niente ketchup." Quello è stato un momento triste, ragazzi, però… Però io sono pazzo, a volte voglio fare queste cose. Ma detto ciò, la domanda a cui voglio rispondere è cosa è realmente cambiato dopo 68 giorni senza zucchero aggiunto? Ne sta valendo la pena? E qui diventa interessante.

-Parliamo dei RISULTATI. Numero uno: la prima cosa è l'energia. Questo è stato il cambiamento più evidente e il primo ad arrivare. Dopo circa dieci giorni ho notato una cosa strana. Mi succedeva meno volte di avere il crollo delle 15:00 prima l'energia era molto altalenante e continuava a richiedermi di mangiare uno snack o un cioccolatino. Sembrava una cosa, quasi un vizio e questo ha senso perché lo zucchero causa continui picchi di insulina, no, quindi togliendolo il mio corpo si è poi adattato ad avere un'energia più costante. Numero due il peso mi sono sgonfiato un pochino. Non che fossi super gonfio, però cominciavo ad avere una... Una direzione, una direzione di pancetta. E non sto parlando della pancetta, di quella che si mangia con le uova, la pancetta, quella che si trova sulla pancetta. E ho detto no no, no, no, non mi va bene e mi sono sgonfiato un po' di 2 o 3 chili già, quindi quella è una cosa che ho apprezzato abbastanza. Ma il punto interessante, appunto, è che ho sentito un senso di sgonfiamento generale di infiammazione generale che si abbassava. E voi direte ma come? In che senso? Difficile spiegarvelo, lo sentireste solo provandolo e non è facile. Quindi chi di voi vuole fare una sfida personale può farlo. Ma sento, mi sento meno infiammato nel corpo, nella pelle, nel come mi sento, nello stomaco. Un po' in tutto, no? Sento che il mio corpo sta riposando meglio e la scienza e la scienza mi dice questo, ragazzi: "Questo perché lo zucchero nei cibi processati viene metabolizzato direttamente nel fegato e si trasforma facilmente in grasso viscerale. In pratica meno zucchero, meno grasso sulla pancia." Bello, mi piace come conseguenza. Ovviamente questa è una delle 1000 conseguenze, eh! Poi in generale, ma non vorrei concentrarmi troppo su questo punto un miglioramento lieve generale della pelle ma quello dipende perché comunque io tendo ad avere dei brufolini che appaiono a volte anche a causa di altre cose, tipo se bevo del latte o mangio dei formaggi tipo mozzarella, così... Sono un po' intollerante e quindi diciamo ho migliorato, ma comunque devo stare attento perché quella è una cosa legata non solo allo zucchero. Però, aver tolto lo zucchero anche ha aiutato un po' quello. Sicuramente ho visto anche lì un po' di benefici, ma la cosa più strana è e che mi aspettavo e speravo è che il mio gusto si sta adattando. Adesso per me, il mio dolce negli ultimi due mesi e passa sono diventati, diciamo, la frutta. La frutta è diventata il mio dolce. Prima mangiavo magari un cioccolatino e poi dicevo ok... Non sempre mangiavo la frutta perché a volte preferivo il cioccolatino, adesso no. La mia unica scelta che mi salva perché a volte ho voglia di qualcosa di dolce. Vado e mangio un chicco d'uva o qualcosa di rapido di frutta, oppure o succhi di frutta naturali che faccio in casa da bere moderatamente. Ma ragazzi, la cosa curiosa è che succo naturale di frutta industriale ne bevi all'infinito e non ti soddisfa. Prova a bere un succo naturale fatto in casa di frutta con una combinazione di frutta. Cioè ne bevi tanto così e sei pieno. Cioè è difficile berne troppo perché alla fine il tuo corpo sta ricevendo quello che vuole, no? Quindi questa è una cosa anche bella che già sapevo, però vederla ora che lo sto facendo meglio è una cosa bella e inizio quindi a percepire la dolcezza naturale delle cose sempre meglio.

-Ok, direte quindi: "Alberto, mi stai facendo sognare, lo voglio fare anch'io", però calma, ragazzi, ci sono anche state delle DIFFICOLTÀ e le vediamo adesso insieme. Ma prima, prima di passare alle difficoltà con lo zucchero, vi ricordo anche che in descrizione ed è legato all'argomento di oggi, una delle linee guida che riceverete nel percorso delle sette regole di Italiano Automatico è Impara l'italiano mentre migliori la tua vita. Cosa vuol dire? Secondo me, le lingue sono fantastiche perché la lingua è uno strumento attraverso la quale tu impari cose nuove, no? E questa è la regola numero cinque di Italiano Automatico fondamentale. È gratuita. La trovate in descrizione. La ricevete il giorno cinque del percorso delle sette regole di Italiano Automatico, ok? Ci sono dei PDF veramente belli, stampabili con tutto italiano che vi aiuta nel vostro apprendimento. E fa per voi, se appunto attraverso l'italiano, volete anche imparare sempre cose nuove, no? Questa è una cosa molto entusiasmante da avere nella vita. Ma detto ciò, passiamo alle difficoltà. Specialmente all'inizio, i primi sette giorni sono stati duri: mal di testa, irritabilità. Continuavo a pensare al fatto che non potevo più mangiare dolci, a volte tipo astinenza vera, ma pensavo fosse peggio. Il mio corpo era comunque abituato a ricevere quegli zuccheri e quindi ha un po' protestato nel momento in cui glieli ho tolti, del tipo: io finivo la cena, dicevo 'ok, fruttina' e vado a nanna, vado a dormire. Il mio corpo mi faceva: "Calma, calma, calma, calma, calma, cioccolatino." E io dicevo: "No, no, aspetta, corpo, non hai capito. Quest'anno stiamo facendo una cosa io, te ed io per una cosa bella, no? Vogliamo disciplinarci, vogliamo... E lui mi fa: "No, no, no, no, no, aspetta, non ho capito. Fammi capire. Cioè non vediamo più i cioccolatini, per quanto tempo? E io devo spiegare il mio corpo: "non lo so, vedremo. Almeno... Vorrei almeno il 2026." Lui fa: "Cosa? Sei pazzo?" E sì, insomma, qui c'è stato un po' questo, questa conversazione col corpo da fare. Ma buona notizia. Dopo dieci, venti giorni gradualmente è diventato più facile. Anche se devo confessarvi che recentemente, alcune settimane fa, ho cominciato a sognare che io ero in una panetteria,, ragazzi, davvero ero in una panetteria e stavo passando in una vetrina e vedevo tutto: ciambelle, cornetti, pasticcini, tutto ciò che mi piace, lo vedevo tutto lì, passare in una vetrina. Ma era un sogno. A un certo punto mi sono svegliato e ho detto: "Mannaggia". Mannaggia, ragazzi, è una cosa per dire tipo "cavolo"... Mannaggia, mannaggia, è una bella parola. Mannaggia, dicevo, mannaggia perché non potevo mangiarli. Poi mi sono svegliato e sono tornato alla mia realtà. Non li potevo mangiare adesso, no? Quindi la lezione più grande qual è stata? Per me lo zucchero era un vizio e se dovessi riprendere oggi a mangiarlo già adesso, non continuando con il mio proposito per quest'anno, so che per me sarebbe difficilissimo moderarmi. Diventerebbe di nuovo un vizio rapidamente, quindi dovrò aspettare e vedere cosa farò con questo discorso per il futuro. Ma siamo a 68 giorni. Mi piacerebbe tenervi anche aggiornati. Fatemi sapere se siete interessati o se non vi interessa nulla, ma io lo farei anche come un proposito per stimolare anche voi a disciplinarsi in qualche modo nella salute. Non dico di fare questo che sto facendo io. Ci sono 1000 modi che abbiamo per disciplinarci nella salute e il nostro corpo poi ci ringrazia e anche il nostro spirito. Infatti, ragazzi, altra difficoltà è stato il viaggio con i miei genitori. Due settimane in... Sono venuti a trovarmi in Brasile e in pratica tutte le mattine vedevo in hotel la colazione e io amo mangiare i dolci a colazione, amo mangiare dolci a colazione e quindi lì è stato difficile alcuni momenti. Però grazie a Dio c'era la frutta, c'erano i succhi di frutta naturali, non quelli naturali del... Che non sono naturali, ma quelli veramente spremuti sul momento e tante altre cose che mi piacciono, salate anche eccetera. E quindi mi sono contenuto e ce l'ho fatta. C'era anche la fantastica acqua di cocco. Questo è un dono veramente. L'acqua di cocco fa bene e me la bevevo con grande gusto, grande piacere. Ma poi altre difficoltà ci sono state le notti, quelle veramente non me le aspettavo. Era proprio il corpo che sembrava non sapere cosa stesse succedendo. Ci sono state due notti in particolare dove fino alle tre del mattino guardavo il soffitto... Il soffitto è la parte alta del tetto, diciamo del muro; il soffitto lo guardavo e non riuscivo ad addormentarmi. Però ero stanco perché mi ero svegliato presto. Ero stanco, ma non riuscivo a dormire, ma ero completamente lucido, avendo una strana sensazione di allerta. Dalle mie ricerche ho visto che è una conseguenza fisiologica. Per anni, infatti, avevo dato al mio corpo dello zucchero, dello zucchero aggiunto quasi ogni giorno e spesso la sera, anche prima di dormire. Togliendolo ho forzato il mio, diciamo, corpo a cambiare, a cambiare tipo di carburante e quindi alcune notti sono state poi frammentate, ovvero frammentate, divise a pezzi, no? Non ho dormito bene. Ma poi pian piano tutto si è stabilizzato ed è lì che ho capito che non era solo una questione mentale, ma che anche il mio corpo stava imparando qualcosa di nuovo.

-Quindi, in conclusione, uno: la dipendenza da zucchero è reale. Due: il palato si rieduca col tempo. Tre: la libertà non è solo forza di volontà, ma è strategia + ambiente + abitudini. E nel mio caso, essendo cristiano, chiedo anche spesso aiuto a Dio per queste cose, perché diciamo è un proposito che ho anche con lui. Quindi, in base alla vostra fede, ovviamente potete farlo in diversi modi. Per me, ecco, ha un significato maggiore. Poi punto numero quattro: se vuoi cambiare davvero, devi avere un piano e devi anche avere un piano che sia una cosa pratica per te. Ciò che è pratico per me magari non è pratico per te. Io, per esempio, ho un diario dove sto scrivendo ogni giorno da ormai due mesi e ogni giorno scrivo tutto, cioè mi sveglio e scrivo come mi sento. Scrivo le mie difficoltà, le mie fatiche. O scrivo: "Dio, aiutami per favore, Non ce la faccio." Cose così, no? Insomma, devi avere un piano che funzioni anche per te.

Ed eccoci qui, ragazzi. Direi che è tutto per oggi. Spero di averti ispirato in qualche modo a migliorare quest'area della tua vita che è l'alimentazione. Perché in italiano, diciamo così: prevenire è meglio che curare. Cosa significa? Tante cose nella vita le possiamo prevenire e a volte anche dettato e anche... Dipende anche dalle nostre abitudini giornaliere e nel mio caso, ho visto chiaramente che c'erano molti rischi nel continuare il mio consumo di zuccheri aggiunti nel modo in cui lo stavo facendo negli ultimi anni, senza diciamo una vera e propria disciplina. Ok? Poi ovviamente farlo in modo moderato eccetera non è un problema però problema mio è che non riuscivo a moderarlo in questo momento. Quindi ho deciso di darci un taglio per il 2026 e anche per condividere poi con voi questa esperienza. Eccoci qua carissimi, quindi io vi mando un abbraccione. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate, se avete mai provato una cosa di questo tipo, se ha avuto benefici per la vostra salute o no. Sarei super interessato. Alla fine... Cioè, come vi dico sempre, il proposito più grande di Italiano Automatico è aprirvi un mondo attraverso una nuova lingua, ma poi crescere insieme. No? Alla fine la vita è una sfida ed un grande viaggio. E ricordatevi del regalo, appunto, della regola numero cinque che ottenete nel percorso che è gratuito in descrizione qui sotto o sopra e noi ci sentiamo presto e vi mando un bacione.

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