Come Superare TE STESSO e Sentirti ALLA GRANDE


TRASCRIZIONE:

Come superare te stesso e sentirti alla grande. Vediamo alcuni consigli pratici oggi per ottenere questo risultato.

L’argomento di oggi è molto importante, perché ho visto in questi anni con studenti soprattutto negli ultimi due anni, anche di Italiano Per La Vita, ma in generale anche come esseri umani, questa cosa di paragonarsi molto agli altri, no? E spesso ci paragoniamo agli altri guardando spesso le reti sociali, YouTube, Facebook, Instagram, eccetera. E questo paragone non crea sentimenti utili, no? E spesso, quindi, ci dimentichiamo di focalizzarci su di noi per superare prima noi stessi che gli altri, no? Cioè spesso dovremmo dimenticarci degli altri e concentrarci sul nostro miglioramento. Questo è l’argomento del video di oggi.

Questo è facile da dire, ma è più difficile da fare. La ragione è che spesso alcuni vedono altri raggiungere un risultato e si dimenticano che questa persona ha lavorato giorno dopo giorno per raggiungere quel risultato. Quindi si è messa un traguardo, si è messa in lontananza un obiettivo che voleva raggiungere, no? Dimenticandosi questo, la maggioranza delle persone, invece di provare ispirazione, comincia a provare un sentimento di invidia, e questa invidia non aiuta in nessun modo. Non aiuta in nessun modo perché, dal momento in cui capisci che, se sei disposto a sacrificarti quanto questa persona che ha questo risultato si è sacrificata, e lì devi fare le tue valutazioni se un obiettivo per te vale la pena, quindi fare tutti i sacrifici, superare tutte le difficoltà, lo stress, i pianti, le notti senza dormire, i rischi finanziari e non solo per avere questo tipo di risultato, che sia nelle lingue, che sia nella salute, nel fitness, nel lavoro…

Insomma, qualsiasi sia l’area in cui ti succede questo, una volta che capisci che quella persona non è più speciale di te, ma che anche tu puoi avere quel risultato, se sei disposto a, giorno dopo giorno, lavorare per inseguire l’obiettivo che tu decidi di metterti per la tua vita, allora cominci ad andare nella direzione giusta per fare quello di cui parliamo nel video di oggi, che è superare te stesso e sentirti alla grande. invece che invidiare gli altri, pensando di non poter fare quello che gli altri fanno e sentirti quindi… in italiano diremmo di merda, sentirti di merda. Non usatela… diciamo in situazioni formali questa espressione, ma in situazioni formali potreste dire sentirvi malissimo, sentirvi tristi, depressi. E quindi quello cambia quando capisci questo, che puoi porti un obiettivo e iniziare giorno dopo giorno a lavorare verso questo obiettivo. Ci potranno volere mesi, anni, decine di anni in base all’obiettivo che ti metti. Ma il primo passo per sentirti alla grande è… e superare te stesso, è capire che questa possibilità esiste per la tua vita. Devi poi saper riconoscere in base a quando inizi un percorso e qual è l’obiettivo, se quell’obiettivo è ancora fattibile per te o no.

Per esempio, in questo momento, per quanto mi piace l’idea di essere un calciatore,  mi è sempre piaciuto giocare a calcio, ho 27 anni, ne farò 28 quest’anno, e quindi non me la sento di fermare tutto quello che ho fatto nella mia vita per avere quell’obiettivo di essere calciatore, no? Perché è uno sport, è divertente, ci vuole tanta disciplina, ma è una cosa che mi piaceva fare. Quindi ancora a 20/21 anni, dopo tre/quattro anni di Italiano Automatico, che avevo già cominciato a lavorare online, mi son detto: «Voglio fermare tutto quello che sto facendo e rischiare tutto questo, quello che ho già creato, per provare a essere calciatore? Che comunque potrei farmi male, poi non funziona, eccetera… o continuo in questa strada, anche se devo abbandonare l’idea di fare una cosa bella?». Comunque tante persone hanno come sogno, magari di diventare campione in uno sport, no?

E quindi quello l’ho facilmente abbandonato nella mia testa ancora quando avevo 19/20 anni, perché ormai era passato secondo me il momento ideale per io iniziare a fare quella cosa, e preferivo continuare a fare questa, no? Quella che sto facendo adesso.

Quindi una volta che fai tutti questi ragionamenti e capisci qual è l’obiettivo che tu vuoi seguire, puoi inseguire, ti interessa inseguire, ti metti questo obiettivo e da lì cominci, dal momento in cui ti metti questo obiettivo e cominci a lavorare verso questo obiettivo, cominci già a sentirti alla grande. Questo, almeno, è quello che è successo a me ogni volta che ho iniziato a mettermi nuovi obiettivi. Senti nuovo entusiasmo, no? Poi per superare te stesso ci sono due fasi.

La prima fase è quella in cui non vedi progressi esteriormente, e quindi devi avere la disciplina del credere che quello che stai facendo sta creando un effetto invisibile, che nel futuro sarà visibile. Un esempio è quello del colpire una piñata. La piñata è quella che… praticamente non c’è in Italia questa cosa, ma in tanti paesi del mondo c’è questa cosa culturale dove metti un bambino bendato con una mazza per colpire la piñata che deve rompersi e far scendere le caramelle, no?

Quindi immaginate un bambino, che ci sono dieci bambini che hanno come obiettivo distruggere una piñata per far scendere le caramelle, no? Quindi cominceranno… to’, cinque bambini a colpirla, colpirla, colpirla, bendati e non succede nulla, sembra che non succeda nulla. La piñata è ancora lì e non si sta rompendo e cominciano a scoraggiarsi. Arriva il sesto bambino, la colpisce ancora. Niente da fare. Ottavo bambino, pam, pam, pam! Non scendono le caramelle. Arriva il nono bambino, ancora pam, pam, pam! Non scendono le caramelle, non si distrugge questa maledetta piñata. Arriva il decimo, occhi bendati sempre, colpisce con la mazza la piñata  e boom! Esplode, escono tutte le caramelle, e anche se sembrava che la piñata era ancora indistruttibile, no?

La domanda qui è: è stato merito del bambino numero dieci che è esplosa la piñata e tutte le caramelle sono finalmente disponibili da mangiare o è stato… sono state tutte le azioni dei nove bambini ed è arrivato il decimo che ha dato il colpo finale per farla esplodere? Ecco, la vita è così spesso negli obiettivi. Spesso facciamo le cose per tanto tempo e sembra che non stia succedendo nulla o quasi nulla, no? E dobbiamo credere che questa cosa, se persistiamo e se stiamo facendo le cose giuste, e se continuiamo a imparare ogni giorno, che questa cosa in cui crediamo funzionerà.

Un esempio chiaro per me è stato anche Italiano Automatico, questo progetto, dove ho fatto veramente dal 2012 al 2017, che son stati cinque anni intensi dove ogni giorno lavoravo decine di ore su questo progetto, e ancora dopo cinque anni non vedevo il modo in cui questo… cioè non stava succedendo attraverso risultati visibili ai miei occhi, non vedevo il modo in cui questo mi avrebbe permesso di vivere come lavoro principale della mia vita. Anche perché, a dir la verità, quando ho iniziato quello non era il mio obiettivo. Ma poi negli anni, appassionandomi di questa cosa, cominciavo anche a pensare: «Sarà che potrò mai vivere con quello che sto facendo?». Quindi immaginatevi cinque anni a inseguire una cosa con tutto il tuo tempo, tutti i giorni, senza nessuna garanzia che funzionerà e con rischi finanziari, e tutto quello che comporta fare questo.

E praticamente nella tua testa devi credere che c’è un progresso invisibile o piccolissimo, diciamo vedendo pochissimo qualcosa di visibile, ma la maggior parte invisibile, devi credere in questa cosa, no? E quindi questa è la prima fase. La seconda fase invece poi è quella dove cominci a vedere una evidenza di progressi. Cominciano a essere evidenti i progressi, no?  Quindi c’è la prima fase del colpire, colpire, colpire, e sembra che non succeda nulla. Anche per le lingue, eh! Anche per l’italiano, mentre imparate l’italiano. La fase di ascolto, eccetera, spesso sembra quando state colpendo, colpendo la piñata e non succede nulla, no? Ma in realtà sta succedendo qualcosa, è tutto qua che sta succedendo. E poi arriva la fase numero due in cui cominciate a parlare naturalmente e dite: «Ma che magia è questa?». Stessa cosa, arriva la fase numero due negli obiettivi dove cominci a vedere i progressi sempre più velocemente, e quei progressi non sono lì perché sei fortunato. Vengono dagli anni prima, dove tu hai avuto la costanza di fare ogni giorno lavorare come un ossessionato, ogni giorno, ma anche con la costanza, quando non avevi la motivazione e la disciplina, credendo che quello stava portando a dei miglioramenti. Ed è così per ogni tipo di obiettivo. Quindi la seconda fase poi è più incoraggiante, perché poi vedi i progressi, cominci a vedere dei progressi e poi di nuovo arrivano altre fasi in cui invece di nuovo si fermano i progressi, magari dopo vari anni dove hai avuto nessun progresso, progressi, poi di nuovo torni a non vedere progressi e allora lì devi dirti di nuovo: «Adesso continuo a migliorare senza vedere progressi evidenti, ma credo che quello che sto facendo porterà a risultati migliori dopo, sempre continuando a studiare, imparare, rimanendo umile, cercando di capire come migliorare le cose, come limitare i rischi e come sopportare le maggiori responsabilità in base all’obiettivo...».

Perché poi diventi anche un esempio per gli altri, in base... se stai imparando una lingua, hai detto a tutti che imparavi l’italiano. Le persone poi ti chiederanno: «Allora, come va il tuo italiano?». Quindi, mollare negli obiettivi è sempre una responsabilità, nel senso che in base all’obiettivo devi chiederti: «Vale la pena mollare oppure no?», «Era una cosa importantissima oppure no?» E in base a quello anche fai le tue valutazioni.

Detto ciò, quindi, secondo me la chiave per superare te stesso, sentirsi alla grande è un po’ tutto questo insieme di cose. Non c’è una singola regola.  È un po’ capire tutti questi concetti e applicarli nel modo migliore all’inseguire i tuoi obiettivi, e avere sempre qualcosa a cui punti che… che ti permetta di studiare ogni giorno e di migliorare un po’ ogni giorno. Perché ogni volta che non ho qualcosa di questo tipo ne sento la mancanza come essere umano e sento che la mia energia si abbassa. Quindi a volte è controintuitivo,sembra di dire:  «Meno cose ho da fare, più energia avrò o più tempo e forza avrò». E invece no. A volte più cose hai da fare, più l’energia ti nutre nuova energia per fare le cose, no?

A tutti è successo di avere qualche giorno libero e sentirsi ancora più stanchi magari di quando invece si è in modalità apprendimento, lavoro, allenamento, eccetera, no? Perché sembra… è controintuitivo ma il nostro corpo a volte sembra che crea energia da quello che fa.

Detto ciò, il consiglio principale quindi è: concentrati sulla tua vita principalmente, non paragonarti agli altri, crea solo invidia, e ricordati che, specialmente quello che gli altri hanno raggiunto, spesso lo puoi raggiungere anche te se ti dai il tempo necessario e fai le cose con calma,  e ovviamente poi se hai la forza di volontà anche per accettare la disciplina, i rischi e le responsabilità in base all’obiettivo che stai inseguendo.

Detto ciò, ragazzi, ho già parlato tantissimo. Se vi è piaciuto il video lo potete ascoltare più volte per continuare a sviluppare il vostro italiano, creando discorsi anche naturali, ovviamente, che son quelli che escono dalla mia bocca come italiano. E vi ricordo della riapertura di Italiano Per La Vita l’11 settembre, dall’11 al 20 settembre. All’interno di Italiano Per La Vita potrai scoprire l’Italia, trovare mille modi diversi per parlare l’italiano, fare amicizia con altre persone da tutto il mondo. Abbiamo più di 50 paesi, più di mille studenti da tutto il mondo: Brasile, Argentina, Colombia, Ecuador, Australia, Giappone, tutta l’Europa, Canada, Stati Uniti, Messico. Veramente un po’ tutto il mondo. E tutti che parlano in una sola lingua: l’italiano. E quindi si è creata un’atmosfera incredibile per l’apprendimento. Tutti che vogliono anche migliorare un po’ la propria vita ogni giorno, leggendo nuovi libri, facendo cose nuove e imparando a cucinare cose nuove, anche italiane, ovviamente, imparando cose nuove sull’Italia, la cultura, la storia, espressioni italiane per essere sempre più fluidi, vocaboli. C’è tutto dentro a questa piattaforma. È un lavoro colossale quello che stiamo facendo, ma siamo molto, molto, molto grati per l’apprezzamento che tutti voi state dando, anche per queste risorse e questa comunità, grande famiglia che stiamo creando con tanto amore.

Io vi aspetto, c’è la lista… Ah dimenticavo, c’è la lista d’attesa per Italiano Per La Vita in descrizione. Quindi se siete interessati a non perdere la riapertura, poiché riapriamo poche volte all’anno, perché poi, appunto, ci concentriamo su continuare a migliorare i contenuti, la piattaforma, eccetera. Non mi piace essere in costante modalità di vendita diciamo, perché mi toglie le energie dal migliorare la piattaforma, non solo a me, ma a tutta la squadra. Quindi stiamo appunto aprendo pochissime volte all’anno adesso e quindi molti quando perdono la riapertura poi devono aspettare mesi per poter entrare.

Quindi veramente. se ti interessa lascia la tua mail nella lista d’attesa, così che sarai notificato via mail, perché la riapertura arriva tra pochissimo. Detto ciò, io ti mando un grande abbraccio, ti ringrazio per aver guardato questo video,e spero soprattutto ti sia stato utile, ti abbia motivato in qualche modo con qualche pensiero legato al superare te stesso e sentirti alla grande.