UNA GIORNATA CON UNA NONNA ITALIANA


Trascrizione del video:

Nonna?

Oh bello!

Dopo registriamo un saluto poi.

Aspetta che guardavo se...

È concentrata a fare il caffè.

Caffè, eh sì, perché volevo fare il caffè e quella macchina lì non mi piace. Ne ho qui tante.

Ciao carissimi! Allora oggi volevo farvi vedere un po' come sta la nonna. Siamo venuti qua a casa della nonna a trovarla ora che abitiamo un po' lontano ed era contentissima. Qua ci sono i bambini, qua fuori. I vicini della nonna che erano anche i miei vicini che stanno urlando e niente, stanno urlando tantissimo tutti perché è estate. C'è il sole, è una bella giornata. Qui dietro c'è Patrizia, la mamma di Isa. C'è il fratello di Isa, Pepe con Bettina e di là c'è Isa e la nonna e qui c'era la tavola dove abbiamo mangiato adesso insieme e la nonna era contentissima come ho detto. A posto, adesso vi faccio fare un saluto da tutti dalla nonna, da Isa da Pepe, da sua mamma così li conoscete un po’. Sono brasiliani che stanno imparando l’italiano quindi sarà utile anche in futuro magari parlare un po' con loro per darvi dei consigli su come imparare meglio anche l’italiano. 

Facci vedere.

Non me ne piace nemmeno una: una, due, tre, quattro, cinque, sei, sette.

Nonna posso vedere questa?

Quella lì è la napoletana!

Questa è meravigliosa!

La prossima volta facciamo...provo a farla una volta io.

Queste sono tutte le macchine del caffè della nonna.

Ecco.

Questo è il caffè Hag.

Un’opera d'arte hai qua nonna e adesso beviamo il caffè decaffeinato perché è sera sennò non dormiamo.

Il caffè Hag.

Hag.

Ecco.

Bettina! Tu sei la bella Bettina! 

C'è qua la Bettina, siamo venuti a trovare la nonna.

Bettina!

Vai, mostra che è la cosa più importante pulire bene.

Io continuo a lavare, lavare, lavare, lavare...

Chiudere.

Quante volte avremo fatto il caffè, 2000?

Di più.

Questa va bene con questa.

Di più.

Le altre non mi piacciono.

Quelle macchinette lì non mi piacciono, nemmeno una.

La nonna Pina mi aveva dato questa.

La nonna Pina ti ha regalato quale?

La mia suocera.

Questa! Tutte, tutte e 5 le spose.

Ciao ragazzi! Siamo venuti a trovare la nonna che era qua da sola. Siccome c'era mia mamma e mio fratello, sono venuti a trovarci sul lago di Garda, ci siamo organizzati e siamo venuti qua dalla nonna per passare una giornata insieme per chiacchierare, prendere un caffettino, mangiare assieme. Adesso abbiamo mangiato i polletti. La nonna ci ha preparato la tavola. 

Abbiamo già mangiato. 

Sì, ci dispiaceva sporcare i tovaglioli perché ha preso quelli in tessuto però non ci voleva dare quelli di carta, quindi abbiamo usato questi. 

Io ho usato un bellissimo tovagliolo in tessuto morbidissimo della nonna. 

Sì. E niente, adesso mettiamo un po' a posto qua.

Esatto.

Stiamo un po' di più con lei e dopo ce ne andiamo.

Esatto, la nonna era contentissima.

Sì.

A posto.

Ciao a tutti, sono Patrizia sono la mamma di Isadora e oggi per me è stato un giorno bellissimo, siamo venuti qui per trovare la nonna e passare una giornata bellissima. Io sono contentissima e penso che anche lei è contenta. 

È sparita. Nonna! 

Venite a prendere il caffè.

Nonna!

Ciao bello!

Come stai?

Benissimo.

In compagnia sto sempre bene io.

Ecco, adesso sta preparando il caffettino.

A chi stai parlando?

Agli studenti.

Che bravi! È un po' che non vi vedo e non vi sento.

Come stai? Ti manchiamo?

Molto mi mancate.

Quanto da 1 a 10?

Ma tanto, i giovani mancano sempre agli anziani.

Ma io ti manco di più.

Quello tanto tanto.

Anche Isa ti manca?

Mi manca tanto anche Isa.

Anche tu mi manchi, nonna.

Sì, mi manchi.

Sì, mi manchi tanto.

No, mi manca perché è una ragazza poi.

Non abbiamo mai visto una ragazza.

Sempre uomini, uomini, uomini.

Mio fratello è uomo.

Mio marito è uomo.

Tutti uomini abbiamo qui.

Guarda la Bettina.

La Bettina.

Adesso abbiamo la prima signora: Isadora.

Pronto il caffè?

Guarda. Sì che è pronto.

Ecco, la nonna ha fatto un errore da principianti.

Perché?

Guarda il caffè.

Va be’, dai.

Questo è un errore da principianti che la nonna di solito non fa, ma oggi l'ho distratta e allora è successo.

Posso?

Ciao ragazzi. Io sono Pepe, il fratello di Isa. Ho sedici anni ed oggi siamo qua a Brescia. Per me è stata una giornata bellissima. Ho giocato a calcio con Alberto. C'era un bel sole e siamo venuti a trovare la nonna, è molto simpatica, carina e divertente. E basta, questa qua è Bettina. Un saluto a tutti. Continuate ad imparare l’italiano con Italiano Automatico. Ciao!

Ciao belli! Cosa state facendo?

Stiamo bevendo il caffè.

Stiamo bevendo il caffè. Portiamolo a tua mamma.

C'è anche mia mamma. Vieni!

Sì, nonna?

Tutte le volte è contenta.

Sì, anche noi.

Un bacione a tutti.

Un bacione a tutti i giovani!

Basta, io sono anziana eh.

Italiano Automatico!

Adesso chiedo alla nonna alcune cose che è da un po' che non la vediamo. Nonna, che consiglio ci dai ora che viviamo da soli per stare bene?

Volersi bene. Bisogna rispettare la moglie e la moglie deve rispettare il marito.

Ecco.

E se la moglie non rispetta il marito? Cosa fa?

È difficile eh.

È più il marito che…io ho sempre pensato che è più il marito che è birichino. Che esce, che va e viene. Tuo nonno no, era bravo. Tuo nonno usciva poco da solo. Eravamo sempre assieme.

Quando era fuori, cosa facevi?

Lo chiamavi dopo 10 minuti?

Lo chiamavo: "Vieni a casa!” e lui veniva. 

E lui veniva. 

Sì.

Perché usciva a bere il...

No, bere no, non beveva.

Beveva un bicchiere di vino al bar.

Andava con un amico così. Ma la sera, essendo qui sola la sera avevo paura.

Poi lui non ritardava eh, non ritardava.

No ma…com'era una volta?

Andavano al bar, bevevano un bicchiere di vino poi basta. Non facevano niente.

E giocavano a carte a briscola.

A casa e giocavano a briscola così.

Basta, non avevano nessun altro divertimento.

Lavoravano tanto, lavoravano tanto.

Ecco.

Allora, nonna

Sì?

Quindi ci sono tanti che mi chiedono come stai. (La Bettina è saltata.) So che non stai tanto bene in questi giorni, ma in generale come stai?

Io non sono più come una volta, sento di non potermi fidare di andare in paese sola. Così, ho un po' paura però che mi giri un po' la testa.

Ma sei contenta che mi sono sposato?

Sì, sono contenta. Sono contenta perché vi vedo bene, dovete volervi bene. Volervi bene tanto.

Tantissimo.

Rispettare sempre la donna, perché gli uomini che sento in TV che toccano (picchiano) le donne. Mamma mia!

Mamma mia.

Ecco.

Quando vieni a trovarci? Che noi ti aspettiamo. Dobbiamo venire sempre noi. Ti devo chiamare io e tu non mi chiami mai. Io non ti chiamo perché stai sempre lavorando. Se stai lavorando ho paura di disturbare. Quando il papà mi dirà: "Andiamo a trovarli", io vengo. Perché dove c'è l'acqua, dove c'è il mare, dove c'è il lago io ci vado volentieri. In montagna sono già qui, la vedo tutte le mattine. Come apro la finestra vedo la mia montagna. Beh, sì, poi vengo a trovarvi.

Nonna, sappi che ti aspettiamo eh. Quando vuoi siamo lì ad aspettarti.

Quando vengono il papà e la mamma. Io non posso venire in bicicletta, eh.

Tu mi avevi detto una volta: "Vengo a trovarti anche in bicicletta."

Adesso quando sono venuta in macchina ho detto: "No, non ce la faccio." Quando ero giovane sì.

Ciao! Ciao a tutti! Ragazzi imparate l’italiano con Italiano Automatico!

Ciao a tutti carissimi, tornerò presto dalla nonna a registrare altre cose che la nonna ha il cervello ancora avanzatissimo.

Altro che. Comincio a non sentirci...

Mi scambia solo per Sandro, Andrea, Giovanni, Maurizio poi al quinto tentativo arriva ad Alberto. Quindi quando fa così, le chiedo sempre se si ricorda il mio nome e tu te lo ricordi.

Certo che sì. Vi saluto tutti. È un po' che non vi sentivo. Sono contenta di aver parlato un po' con voi e spero di parlare ancora tanto con voi.

Grande nonna! Fantastico, ecco!

Ciao!

Ciao ragazzi!

Ci vediamo presto.