Parlare Al Telefono Come Gli Italiani


TRASCRIZIONE:

Buongiorno carissimi, bentornati in un nuovo video. 

Oggi vedremo insieme alcune frasi che sono molto utili per parlare come parliamo noi italiani al telefono. Ok? Quindi sono frasi semplici, ma che vi renderanno ancora più agili quando risponderete al telefono o parlerete al telefono con degli italiani. Il mio consiglio è, per assimilare queste frasi e modi di dire al telefono è di ascoltare poi il video tante volte, ok? Quindi non cercate di memorizzare gli esempi e le frasi, ma semplicemente ascoltate questo video tante volte in futuro e questo vi aiuterà a capire come usare queste frasi e poi a renderle parte del vostro italiano.

Detto ciò, possiamo partire.

CHI PARLA? CON CHI PARLO?

Ecco questa frase, queste frasi, come avrete capito, si possono usare quando stiamo parlando al telefono con qualcuno e non sappiamo chi ci ha chiamato, con chi stiamo parlando.

Vediamo adesso alcuni esempi.

- Pronto?

- Buongiorno, ho chiamato per comunicarle che ha vinto un vacanza in Italia.

- Scusi, chi parla?

Eccoci qua, adesso passiamo alla seconda, che è:

POSSO PARLARE CON…? C’É..?

«Posso parlare con Marco?» Oppure «C’è Marco?» Queste frasi, come avrai capito, le usiamo quando vogliamo parlare con qualcuno. Quindi è un modo, appunto, per chiedere di parlare con una persona. Ma vediamo adesso un esempio.

- Pronto?

- Pronto, posso parlare con la signora Marta Rossi?

- Certo, sono io.

- Ciao Maria, c’è tuo papà? Avrei bisogno di parlare con lui. 

- No, mi dispiace, è uscito poco fa.

Vediamo adesso la terza frase, che è:

GLIELO PASSO, GLIELA PASSO, TE LO PASSO, TE LA PASSO 

Anche al telefono come nella vita quotidiana vi potrete trovare in un contesto formale e in un contesto informale. Per capire meglio questo discorso del formale / informale, vi lasceremo anche nella descrizione un video che abbiamo fatto in passato, più approfondito riguardo all’argomento formale e informale in italiano. Ma detto ciò, proseguiamo.

In questo caso «Glielo passo» / «Gliela passo» si usa nel contesto formale e significa che qualcuno ti vuole mettere in contatto con la persona che stai cercando, quindi con la persona di riferimento per parlare di una determinata cosa. Quindi, per capire meglio questo discorso, vi lascio a un piccolo esempio.

- Buongiorno, posso parlare con il dottore?

- Certo, glielo passo subito. 

E passiamo adesso invece a «Te lo passo» e «Te la passo». Qui invece è un contesto più informale e quindi anche qui è lo stesso discorso, semplicemente trasportato in una situazione informale. Quella formale ragazzi ricordatevi che la potete usare specialmente se state chiamando un ufficio di avvocati, il dottore, il medico, oppure un professionista che non conoscete. Potete chiamare usando il Lei, no? E loro vi risponderanno, appunto, come abbiamo visto nell’esempio, «Glielo passo subito», «Gliela passo subito», se è una donna. Quindi è importante questo al telefono sì, per essere educati. E vediamo adesso la situazione informale che è la stessa cosa ma usando «Te lo passo» o «Te la passo». Vediamo un esempio.

- Ciao zia, c’è la nonna con te?

- Ciao, sì, te la passo. 

Ok, mi sembra abbastanza chiaro e nulla di complicato. Prima di continuare con la quarta frase, vi ricordo anche che avete disponibile gratuitamente sempre il corso, il mini corso Le 7 Regole di Italiano Automatico. Consiglio a tutti coloro che non l’hanno ancora guardato e anche a chi l’ha già guardato di riguardarlo, perché praticamente attraverso quei 7 video dove avete audio e sottotitoli e trascrizione che potete scaricare, cominciate dalla regola numero uno, vi farà capire esattamente cosa dovete fare per migliorare sempre di più in italiano naturalmente. L’errore che molti fanno a volte è non capire alcuni piccoli punti e alcuni dettagli su come migliorare in italiano e si dimenticano magari dell’importanza della ripetizione o dell’importanza dell’ascolto, o dell’importanza di non voler memorizzare la grammatica, ma di semplicemente apprenderla in un modo piacevole, naturalmente, e ovviamente non tutta subito ma nel tempo, man mano che sei esposto alla lingua. Tante cose ci sono in queste 7 Regole e sono le fondamenta, i pilastri per permetterti di migliorare sempre in italiano. Quindi ti ricordo, vai, guardale, scaricale e ascoltale tante volte perché cambieranno il tuo modo di imparare l’italiano. Puoi pensare: «Ah, le ho già ascoltate una volta, allora le so». No. Stai già sbagliando perché ricordati l’importanza della ripetizione. Devi ascoltarle tantissime volte per veramente capire cosa devi fare per migliorare il tuo italiano per sempre e nel frattempo poi continuare a guardare i video e tutte le altre risorse.

Ma detto ciò, continuiamo con la frase numero quattro.

ATTENDA, ASPETTI, RESTI IN LINEA

Queste frasi, come avrai capito, si usano per dire a qualcuno al telefono di aspettare e anche qui abbiamo delle differenze in base al contesto. Nel contesto formale, infatti, possiamo dire: «Aspetti, attenda, resti in linea». Vediamo un esempio per aiutarti a capire meglio.

- Salve, posso parlare con il capo?

- Sì. resti in linea per favore.

Ecco, l’esempio che abbiamo dato con «Sì, resti in linea per favore» si può sostituire con «Sì, attenda per favore», «Sì, aspetti per favore» e sono tutti esempi che si possono usare in modo formale questi.

Nel contesto più informale invece, sarebbe così.

- Ciao Beatrice, c’è Alessia con te?

- Sì, aspetta che ta la passo.

Ok, adesso passiamo alla numero cinque che è:

TI SENTO A TRATTI, LA SENTO A TRATTI

Questa espressione è molto utile perché la userete quando siete al telefono e vi salta la connessione, quindi magari state entrando in un tunnel, in una galleria. Tante volte parlo al telefono con mio papà e mi fa: «Guarda, ti sento a tratti, ti sento a tratti, aspetta che sto entrando in una galleria. Ti sento a tratti». E poi sento bip bip bip bip bip bip e non si sente niente. Oppure chiamo la nonna. «Nonna, aspetta che ti sento a tratti». Oppure: «Nonna, aspetta che ti sento male». «Non ti sento bene». «Ti sento male, ti sento a tratti». «La connessione non è buona». «È saltata la chiamata di nuovo». «È colpa tua o è colpa mia?» «Nonna, non sento niente». Ok? Questo è molto utile, questi esempi molto utili da usare nella vita quotidiana quando non sentite bene. Quindi: «Ti sento a tratti», «Ti sento male», «Ti è saltata la connessione» o «Mi è saltata la connessione» o «È saltata la chiamata». Molto, molto utile. Adesso ti lascio due esempi, uno formale e uno informale.

- Non ho sentito ciò che ha detto, la sento a tratti.

- Cosa hai detto Lisa, non ti sento bene, purtroppo ti sento a tratti. 

Ecco ragazzi, è abbastanza semplice ma molto, molto utile per far sì che quando parlate al telefono vi sentirete proprio italiani, italiani, ok? L’ultima è abbastanza simile a quella che abbiamo appena visto, ma è un po’ diversa e si tratta di:

É CADUTA LA LINEA

È un po’ connesso con: «È saltata la chiamata», che ho detto prima, ma è proprio un modo classico per dire che la conversazione al telefono si è interrotta all’improvviso. Quindi… sei chiamata e… «Ciao, tutto bene? Nonna, come stai? Hai mangiato il prosciutto oggi?» «Sì, sì, Albi, ho mangiato… mortadella e formaggio». «Nonna, ma dai! Hai mangiato di nuovo mortadella e formaggio? Ma sono 80 anni che mangi mortadella e formaggio». «Sì!», risponde. «Sì Albi, ho mangiato mortadella e formaggio da 80 anni e continuerò a mangiare mortadella e formaggio perché sto bene. Ho 90 anni adesso e… tu invece stai male e hai 23 anni». Esempio. E dico: «Hai ragione nonna…» E poi sto per fare una domanda e beeeeeep. È caduta la linea, è caduta la linea. Quindi immaginatevi, c’era una linea, una linea che sta volando. Questa è una linea e boom, è caduta la linea. Ok? Questa è una linea e boom è caduta la linea. La telefonata si è interrotta all’improvviso. La linea è caduta, ok? Quindi è caduta la linea e la nonna è impazzita… è impazzita era lì… parlando al telefono da sola, ok? Vi lascio alcuni esempi ufficiali per chiarire la situazione. Andiamo con gli esempi.

- Mentre parlavo con Greta è caduta la linea.

- Ciao Chiara, sono sempre io, prima mentre parlavo è cauta la linea.

- Lo so, stavo per richiamarti.

Ok ragazzi, quindi ci siamo per oggi sull’argomento di come parlare al telefono come gli italiani. Sono frasi molto utili queste, quindi ascoltate il video più volte mentre siete in macchina, fate altre cose. È molto, molto utile e vi ricordo di rendere le 7 Regole di Italiano Automatico parte della vostra vita. Dovreste secondo me ascoltarle un po’ ogni mese e se le avete già ascoltate, riascoltatele. Se non le avete ancora ascoltate, assolutamente fatelo, perché abbiamo creato questo mini corso gratuito appunto per far capire a tutti come si impara davvero naturalmente una lingua e questo può trasformare il modo in cui vedi l’apprendimento. Può diventare piacevole, può diventare una cosa che fai nel tuo tempo libero anche in un modo molto più efficace e vedrai miglioramenti nel lungo termine molto più grandi di quelli che vedresti facendo le cose nel modo secondo me totalmente sbagliato, che è approcciando l’apprendimento con memorizzazione artificiale, memorizzazione anche di cose che secondo me non sono da memorizzare, ma sono invece da imparare nel tempo e in generale approcciare l’apprendimento in un modo più… più piacevole, più appassionante, no? Con curiosità, con voglia di imparare non solo la lingua, ma attraverso la lingua migliorare te stesso, imparare nuove cose sull’Italia, sulla cultura, sul mondo e tanti altri argomenti. Quindi vedi la lingua con queste 7 Regole capirai come puoi vedere l’italiano come una finestra su tante altre cose, tante nuove amicizie e apprendimento. Noi esseri umani siamo fatti per imparare, ci sentiamo vivi quando stiamo imparando cose nuove, no? Quindi queste 7 Regole devi vederle come i pilastri del tuo apprendimento. Ok?

Io ti mando un abbraccio, spero ti sia piaciuto questo video. Facci sapere nei commenti se l’hai apprezzato e noi ci vediamo settimana prossima. Io ti mando un abbraccione! Ciao, ciao.

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