Chi sta aspettando la propria mamma davanti alla porta, come sempre? Ovviamente è lei: la signora vecchietta Bettina che ormai... Orma, cosa, Bettina? Non lo so. Cioè io ti vedo sempre così rilassata. Cioè, vorrei capire se poi da questo filo che vedi sotto la porta, cioè stai avendo notizie con il tuo naso? Senti qualche odore che ti ricordi la mamma? Così non ti si vedono neanche gli occhi, Be'! Va bene, lo so che sei triste, lo so che sei triste. Tutte le volte che aspetti la mamma, sei triste, quindi ti lascio tranquilla. Io vado a fare un contenuto per chi impara l'italiano e tu puoi stare qui a riposarti, senza me che ti rompo. Ok? Va bene. Ciao, un piacere, è un piacere. Mi raccomando tieni controllata la situazione.
Buongiorno o buonasera carissimi e carissime! Oggi siamo qui per scoprire insieme la misteriosa storia delle torri di Bologna e perché erano così tante. Immaginate di tornare indietro nel tempo di quasi 900 anni. Siamo nel Medioevo e Bologna non è come la conosciamo oggi. All'orizzonte si vedono forse piu di 100 torri altissime che svettano verso il cielo. Ma perché la città ne era letteralmente invasa? Chi le ha costruite? E soprattutto, che fine hanno fatto? Oggi sveleremo la storia e i misteri nascosti dietro le leggendarie torri di Bologna. E prima di iniziare, ti ricordo che puoi guardare un episodio completo su Bologna che ti stiamo dando in regalo, preso direttamente dalla piattaforma di Italiano Per La Vita con audio e trascrizione completa che puoi scaricare. Materiali di qualità altissima, quindi, mi raccomando, non perderti il regalo, dopo aver guardato il video. Lo troverai in descrizione. Iniziamo dal primo punto, ovvero la mania delle torri come simbolo di potere e difesa. Tra il XII e il XIII secolo Bologna divenne la capitale mondiale delle torri. Gli storici stimano che in quel periodo in città ne sorgessero tra le 80 e le 100, anche se alcune fonti parlano di persino 180 torri. Ma perché costruirne così tante? Le ragioni principali erano due: difesa e ostentazione del potere. In quell'epoca Bologna era attraversata da sanguinose lotte tra famiglie rivali, divise tra guelfi e ghibellini. Avere una torre alta non serviva solo come fortezza per proteggersi dagli attacchi dei vicini, ma era il modo definitivo per dire a tutta la città: "Guardate quanto siamo ricchi e potenti". Più la famiglia era influente, più alta doveva essere la sua torre. Ma parliamo adesso di due tra le torri più famose che sono diventate simbolo di Bologna. Ovvero la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. Tra tutte le torri superstiti, due sono diventate il simbolo indiscusso di Bologna: le Due Torri, ovvero la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. La Torre degli Asinelli, alta quasi 100 metri, fu costruita tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia omonima, ovvero dalla famiglia che ha dato il nome a questa torre. È ancora oggi la torre pendente medievale più alta del mondo. E accanto ad essa, sorge la Garisenda, famosa per la sua pendenza estrema, citata persino da Dante Alighieri nella Divina Commedia. La Garisenda in origine era molto più alta, ma dovette essere tagliata nel XIV secolo perché il terreno cedevole la stava facendo crollare. Ma che fine hanno fatto tutte le altre torri? Molte sono crollate per incendi o terremoti, altre invece sono state abbattute nel corso dei secoli per far spazio all'urbanistica moderna. Eppure le poche rimaste conservano ancora un'aura di fascino irripetibile. Ma c'è un altro dettaglio molto curioso che voglio spiegarvi adesso riguardo alle torri di Bologna, quelle che rimangono e quelle che sono scomparse. Se passeggiate oggi per il centro di Bologna, e guardate con attenzione i palazzi storici, farete una scoperta incredibile. Molte torri non sono mai state demolite, sono state semplicemente inglobate o tagliate all'altezza dei tetti e trasformate in abitazioni, botteghe o campanili. Inoltre, sotto molte di queste torri, si nascondevano passaggi segreti e gallerie sotterranee che le famiglie usavano per fuggire in caso di assedio. Bologna conserva ancora oggi un mondo sotterraneo affascinante e misterioso che pochi turisti conoscono. E ovviamente, carissimi, Bologna non è solo famosa per le torri, è una delle città più belle d'Italia, infatti negli ultimi anni ha avuto un problema con l'avere troppo turismo perché è una città veramente bella, dove si mangia bene, a buon prezzo. Ha dei salumi eccezionali che vengono dall'Emilia-Romagna. Insomma, è una città molto ricca di cose da fare, ed è una delle mie città preferite, veramente. Il centro di Bologna, da girare a piedi proprio con questa combinazione della gentilezza delle... Della popolazione dell'Emilia-Romagna, quindi dei bolognesi, con la bontà del loro cibo, è qualcosa che attira ormai tutto il mondo. Quindi, se andate a Bologna, il mio consiglio è di andare a vedere, non solo le torri, ovviamente, ma di fermarsi qualche giorno per apprezzare veramente il buon cibo, mangiare il vostro Parmigiano Reggiano con del prosciutto cotto di Parma o prosciutto crudo o della mortadella che specificamente è ancora più bolognese. Poi ovviamente, il prosciutto è più specifico di Parma eccetera, ma comunque in Emilia... In Emilia-Romagna si mangia veramente benissimo. È una delle regioni, secondo me, in Italia in cui si mangia meglio. Questo per i miei gusti. Proprio l'Emilia-romagna ha un cibo molto, molto, molto buono. Anche la Puglia, ovviamente, ogni regione italiana, se vogliamo dirlo, ma sto ovviamente paragonando con altre regioni italiane... Quindi, mi raccomando, se avete in piano di andare in Italia presto o di andare a visitare Bologna, prendete l'occasione per scaricare l'episodio che abbiamo preso come regalo da Italiano Per La Vita oggi, da darvi qua sotto in descrizione. Avrete l'episodio da guardare e, invece da scaricare, la trascrizione completa e l'audio, così che potete allenare il vostro italiano, Imparare nuovi vocaboli e farlo in un modo naturale. Secondo me, la cosa chiave, come vi dico da ormai 13 anni, 14 anni, per imparare una lingua in un modo piacevole, bisogna farlo attraverso argomenti che ti interessano. Quindi, scopri l'Italia mentre impari parole nuove e mentre anche ti segni cose da fare durante il tuo viaggio in Italia. No? Quindi questo episodio è perfetto per fare queste tre cose allo stesso tempo: impari l'italiano, impari cose nuove, programmi il tuo viaggio. E così è fantastico. Detto ciò, scaricatelo qui sopra o sotto e vi mando un grande abbraccio. Grazie per essere stati con me oggi. E noi ci vediamo presto per un altro contenuto da scoprire insieme.