Smetti di dire sempre GRAZIE! (Dì questo invece)

TRASCRIZIONE:

Buongiorno carissimi e carissime, oggi vediamo delle alternative che puoi usare invece di dire sempre "grazie". E non è che dire "grazie" non vada bene, è che dire sempre e solo "grazie" a volte, può essere noioso, no? Ci sono altri modi per rispondere, ma prima di iniziare un piccolo contesto. Mi scuso per il casino che vedete qua dietro, ma come avrete notato, sono in Italia, nella mia cameretta originale e, se ho gli occhi rossi e la voce strana e il naso tappato, è per questo. Non so cos'ha l'Italia, ma mi fa venire l'allergia ogni volta. C'è qualcosa nell'aria a Brescia che mi causa questo, quindi, tranquilli che se ho gli occhi rossi un pochino o sentite la voce un po' tipo come se avessi il raffreddore è così... Anche se qui è estate e ci sono 40 gradi. Dai, sto esagerando, 35 gradi, sto letteralmente morendo. Mi sto sciogliendo in questa stanza però, appunto, volevo fare il solito contenuto del lunedì per voi. Perché sono in Italia? Mi sembra abbastanza ovvio però ve lo dico lo stesso. Punto numero uno: trovare famiglia e amici, ovviamente, inclusa nella famiglia, la nonna. Punto numero due: sono venuto anche qua in Europa per incontrare un mio caro amico che è Johan, il fondatore di Français Authentique. Punto numero tre: ho anche incontrato molti studenti di Italiano Per La Vita in un incontro a Rimini che è stato bellissimo. Punto numero quattro: sono qui anche per registrare dei contenuti, ovviamente per Italiano Per La Vita. Ma detto ciò, ora che vi ho dato un contesto e ora che ho spiegato il casino che c'è qua dietro, perché sto facendo le valigie per ritornare in Brasile. Infatti quando uscirà questo contenuto probabilmente sarò già in Brasile. Ma ora che vi ho dato il contesto, appunto, andiamo a noi. Iniziamo con l'argomento di oggi e ti ricordo anche che do sempre dei regalini e oggi il regalo è la particella "ne", unito alla scoperta del Chianti e la bellezza e la bontà del vino in Italia. Ok? Quindi lo puoi scaricare qui sotto o qui sopra in base a dove sei gratuitamente. Un contenuto preso direttamente da Italiano Per La Vita, quindi goditelo. Viene anche con l'audio, quindi è stupendo, meraviglioso per migliorare il tuo italiano.

1) Ma iniziamo con la prima alternativa che puoi usare invece di dire "grazie". Essendo qua in Italia ho visto che in vari momenti io non dicevo "grazie" o "grazie mille" ma dicevo "mi hai salvato". Ti faccio un esempio. Ero con mia mamma in un bar e stavamo tornando a casa e mia mamma mi fa: "Ma dov'è il tuo cappellino?" E io ho detto: "Oh, mamma mia, l'ho dimenticato sul tavolo questo cappellino!" Questo cappello! E allora non le ho detto grazie. Le ho detto: "Mi hai salvato", "mi hai salvato la vita". Cioè grazie mamma, lo puoi usare anche assieme. "Grazie, mamma, mi hai salvato. Mi hai salvato la vita." E può sembrare esagerato, ma per uno come me che soffre il sole, ovvero soffre il caldo asfissiante italiano di luglio, praticamente dire "mi hai salvato" quando dimentichi un cappello è la realtà, perché io mi sarei sciolto, sarei poi svenuto col caldo, perché ora mi alzo e vedo nero dal caldo che ho addosso... E, essendo io alto, non so... Probabilmente ci vuole tempo per il mio cuore pompare per farmi alzare velocemente con questa temperatura. E quindi è giusto dire a mia mamma "grazie, mi hai salvato. Se non fosse per te, avrei dimenticato il cappello sul tavolo e sarei morto di caldo."

2) Detto ciò, passiamo alla seconda opzione. La seconda alternativa è "ti devo un favore" oppure "ti devo un caffè" oppure "ti devo una cena". Insomma, questa combinazione, no? E ti faccio qualche esempio. Allora per esempio, hai un collega di lavoro che ti vede in difficoltà e ti aiuta. E quindi ti aiuta a completare il tuo... Il tuo lavoro, e tu gli dici: "Guarda, sono molto grato, ti devo, ti devo un caffè, ti devo una cena, ti devo un favore" Quindi questo modo di dire che ti devo qualcosa rappresenta diciamo la reciprocità. No? Perché lui ha fatto qualcosa per te e tu adesso quasi ti senti in dovere, ti senti quasi in obbligo di ritornare il favore. Quindi ti devo un favore. Grazie mille, ti devo un favore. Grazie mille, ti devo una cena. Grazie mille, ti devo un caffè. E questo si può usare anche letteralmente quando, per esempio, sei al bar, il tuo amico ti offre il caffè e tu gli dici: "Guarda, prossima volta pago io. Ti devo un caffè!" E lui dirà: "Ah, dai, tranquillo! Dai, è un caffè." Ok?

3) Questa anche è molto, molto, molto carina. Un'altra molto bella è "non so come ringraziarti." Non so come ringraziarti. Ti faccio un esempio pratico che può essere appena successo per me. Quando sono andato, appunto, a incontrare amici e studenti di Italiano Per la Vita. Qualcuno mi ha dato un regalino, un pensiero, no? Qualcuno mi ha dato qualcosa da mangiare, qualcuno un regalino o, per esempio, Mike, un caro amico, una maglietta. Io potevo rispondere: "Non so come ringraziarti." Cioè, nel senso, non dovevi. Sei stato troppo gentile. Non ce n'era bisogno. Non so come ringraziarti. Guarda, non so come ringraziarti. Gentilissimo, veramente troppo gentile. Non dovevi. Non so come ringraziarti. Quindi quando qualcuno ti fa un regalino, un pensierino che non aspettavi o qualcosa di bello o anche un... Non deve essere necessariamente qualcosa di fisico, tu puoi dire: "Guarda, sei stato troppo gentile o sei stata troppo gentile, non so come ringraziarti."

4) Numero quattro, anche questo super utile e io lo uso spesso è "sei gentilissimo. Sei gentilissima". Sei proprio gentile! Guarda, ma sei proprio gentile! Mamma mia, grazie, sei proprio gentilissimo! Sei gentilissimo oppure anche solo gentilissimo. Gentilissima. Se sei in un ristorante e vedi un cameriere che ti sta servendo in un modo incredibile, puoi dirgli: "Sei proprio gentilissimo." "Sei proprio gentilissima." Oppure "gentilissimo". "Grazie mille, gentilissimo." "Grazie mille, gentilissima." Questo mi piace tanto, è uno che io personalmente uso tutti i giorni qui in Italia. Arrivo in hotel o vado al ristorante o in un servizio o un negozio e la persona mi tratta bene. Dico: "Ah, gentilissimo. Grazie, gentilissima." Ok? Questo è molto, molto carino.

5) E concludiamo con l'alternativa numero cinque che: "ci voleva proprio." O "che gentile! Ci voleva proprio!" Ci voleva proprio. Ok? Ti farò un esempio perché questo è un pochino più complicata, magari da capire subito ma mettiamo il caso, facciamo l'esempio che io sono in libreria. Io amo passeggiare per le librerie in Italia, entro sempre nella Mondadori, nella Feltrinelli o in librerie anche casuali che trovo nelle città. È uno, diciamo, dei miei passatempi preferiti e, praticamente, quando entro in libreria spesso non ho con me un sacchetto, no, per poi trasportare i libri che ho comprato. E allora facciamo finta che arrivo lì. Ho quattro libri, mi dimentico di chiedere il sacchetto e la commessa che sta lì, appunto, a ricevere il mio pagamento e a darmi libri, poi mi dà un sacchetto, senza che lo chieda e me lo dà gratuitamente. Perché oggi in Italia si pagano tutti i sacchetti, cioè quasi tutti. Ti aggiungono a volte un piccolo pagamento per poter avere il sacchetto, però, insomma, mi dà la borsina, il sacchetto e... E io le dico: "Guarda, ci voleva proprio. Grazie mille! Che gentile! Ci voleva proprio! Non te l'ho chiesta, ma mi sarebbe servita." Nel senso, mi sarebbe servito. Non ho, infatti, modo di trasportarli, quindi ci voleva proprio. Che gentile! Ci voleva proprio! E me l'hai dato anche gratuitamente. Ah, che bello, un piccolo gesto! Ma ci voleva proprio! Fa sempre bene ricevere un po' di gentilezza. Ok?

Carissimi, il concetto qual è? Voi potete usare "grazie", voi potete usare "grazie mille", non c'è nessun problema, assolutamente. Ma con questo piccolo contenuto, ci tenevo a darvi una... Diciamo, una comprensione delle tante sfumature, delle tante possibilità per rispondere in Italia che vi daranno un po' quella sensazione di essere più italiani, più del posto, no? Ci vuole ovviamente pratica per usarle naturalmente, essere in contatto con gli italiani aiuta di sicuro, ma è bello usarle, specialmente queste che ho condiviso con voi oggi. Sono molto, molto, molto utili, molto naturali e belle, belle, belle da usare. Ok? Adesso ti ricordo anche che puoi scaricare gratuitamente la grammatica 23, Grammatica Dinamica. Cosa vuol dire Grammatica Dinamica? Significa che in Italiano Per La Vita è il modo che abbiamo di insegnare la grammatica attraverso una connessione con la cultura. Quindi avrai la particella ne con audio unita a un contesto culturale che è il Chianti e i vini. Quindi così, attraverso l'Italia e l'italiano, tu continui a migliorare anche la lingua. Ed è un regalo gratuito preso direttamente da Italiano Per la Vita, che puoi scaricare qui sopra o sotto in base a dove sei. Mi raccomando, usa questi regali perché sono dei materiali semplici ma bellissimi, utili e ricchi di vocabolario e ti aiuteranno veramente a trasformare il tuo italiano sempre di più, fino a che arriva a essere proprio naturale, no? Questo richiede tempo, contatto con la lingua mentre continui a scoprire il Paese che ami, ovviamente. Perché se fosse solo grammatica, a mio parere, per come la vedo io, diventa noioso. Quindi noi amiamo unire la grammatica, quindi il miglioramento della lingua con direttamente l'apprendimento di cose nuove, no? Questo è un po' la filosofia che ho da quando ho iniziato Italiano Automatico in questa stanza nel 2012, 2013, quindi ormai 14 anni fa. Ero un ragazzino, ora sono… sto diventando un uomo, spero, anche se a volte la mia faccia è di un ragazzino, dai. Però, il concetto è quello, no? Imparare con piacere, imparare naturalmente. Quindi approfitta di questi regali. Usali. So che molti di voi non potranno mai partecipare a Italiano Per La Vita per vari motivi. Questo è un modo anche per tutti avere dei materiali gratuiti da usare. Poi, ovviamente, so che molti di voi già fanno parte della piattaforma. Per chi di voi ha accesso alle altre 60 Grammatiche Dinamiche, il concetto è sempre quello: usatele un po' ogni mese, ascoltate tante volte i materiali, ma fatelo con la passione e curiosità di scoprire il Paese. Quello rende l'apprendimento della lingua continuo, costante e naturale. Ok? Quella è la chiave, ma il piacere, il piacere dell'apprendimento deve essere alla base, altrimenti non sarà duraturo. Ok? Per questo è importante scegliere argomenti che sono di vostro interesse. Io dal caldo italiano, prima che mi sciolga come un ghiacciolo, prima che finisca di fare le valigie, dove, ovviamente, suderò perché la temperatura media sarà di 35 gradi. Io vi voglio salutare, vi mando un carissimo abbraccio e, come ho detto a molti di voi dal vivo, per me, diciamo, è qualcosa di molto speciale avervi nella mia vita lavorativa e non solo. È un grande piacere quando si può lavorare e poi avere contatto con persone che sono belle. Quindi ho la fortuna in questo lavoro di avere quello e ne sono veramente grato. Quindi un grande abbraccio, un saluto a tutti voi, a tutti coloro che ho visto dal vivo, ma anche a quelli che non ho ancora visto e spero di vedere un giorno della mia vita. Ok? E so che molti di voi non amano che io dica "ok", però è un'abitudine che ho da sempre, in Italia lo usiamo molto. Però in Italia si potrebbe dire "va bene?" "Va bene", è solo che è più lungo. Quindi tutte le volte che dico "ok", potrei dire "va bene?", "bene?", "va bene?", si può anche dire così, però ecco, sappiate che anche in Italia si usa molto dire "ok". Buona, penso sia tutto per oggi. Un carissimo abbraccio da parte mia e a presto!